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  • TUBI AD ALTA PRESSIONE

    TUBI A BASSA E ALTA PRESSIONE RACCORDATI E PRESSATI

    Pubblicato il 12.01.2021

    TUBI A BASSA E  ALTA PRESSIONE RACCORDATI E PRESSATI

     

    Oggi parliamo di tubi a bassa ed alta pressione raccordati e pressati, impiegati all'interno dei circuiti oleodinamici, dove fungono da raccordi tra i componenti, trasportando i gas o i liquidi ad alta pressione destinati alla movimentazione, nel nostro caso dei cilindri oleodinamici.

     

     

     

     

     

    I TUBI IDRAULICI trovano largo impiego in diversi settori, come ad esempio:

    - Industriale;

    - Officine meccaniche;

    - Agricolo;

    - Movimento terra;

    - Alimentare;

    - Farmaceutico;

     

    TUBI e RACCORDI  sono studiati per lavorare in modo congiunto, per tale motivo se i tubi vengono assemblati in modo corretto seguendo le specifiche delle schede di lavorazione, si otterranno altissime prestazioni, nonchè la longevità del tubo idraulico.

     

     

    ATTUALMENTE LE DUE PRINCIPALI TIPOLOGIE DI TUBI DISPONIBILI SUL MERCATO SONO SPIRALATI E TRECCIATI.

     

     

    COME SCEGLIERE LA TIPOLOGIA PIU' ADATTA PER UNA DETERMINATA APPLICAZIONE?

     

    La risposta è legata ai REQUISITI DI PRESSIONE.

     

     

    La maggior parte dei tubi a bassa pressione, utilizzati per convogliare fluidi a base di petrolio, diesel, oli librificanti caldi ecc, sono generalmente costruiti con treccia tessile.

     

    I tubi per media pressione invece, utilizzati principalmente nel settore delle costruzioni e dei mezzi pesanti, sono a 1 o 2 trecce.

     

    In genere i tubi trecciati sono impiegati per la loro flessibilità.

     

    Un tempo nell'industria venivano utilizzati  principalmente i tubi con due trecce, l'avvento di mezzi sempre più grandi, invece, ha spinto lo sviluppo di tubi spiralati che si adattano bene ad applicazioni ad altissima pressione.

     

     

    PER GARANTIRE LA LONGEVITA' DEI TUBI IDRAULICI BISOGNA PRESTARE ATTENZIONE AD ALCUNI ASPETTI COME:

     

     

    1. COSTANTE ABRASIONE: quotidianamente un tubo idraulico è soggetto ad una costante abrasione a causa dello sfregamento con parti metalliche e con altri tubi e per effetto delle condizioni ambientali come il sole

    o il gelo. Per tale motivo sono disponibili diverse opzioni per il rivestimento del tubo.

     

      2. RAGGIO DI CURVATURA: Se un tubo viene piegato con un raggio di curvatura inferiore al valore minimo specificato la sua longevità potrebbe essere compromessa.

     

    ESISTE UNA SEMPLICE REGOLA DA USARE: bisogna prevedere un tratto diritto pari a 2 volte il diametro esterno del tubo dall'inizio della curva ed il raccordo.

     

     

    I FATTORI DETERMINANTI NELLA SCELTA DEL TUBO IDRAULICO SONO:

    1. MARCHIATURA FACILE: la marchiatura è un fattore molto importante in quanto è utile per l'identificazione del tubo.

     

    Essa contiene numerose informazioni quali: diametro interno, pressione di lavoro, part number, standard industriale di riferimento e data di produzione.

     

     

     2.  IN BASE ALL'APPLICAZIONE:

     

    - COME VERRA' UTILIZZATO;

    - IN QUALE SISTEMA VERRA' INSTALLATO;

    - QUALI SARANNO I FATTORI AMBIENTALI;

    - SE CI SARANNO CARICHI MECCANICI APPLICATI AL TUBO;

    - QUALE TIPO DI RACCORDO VERRA' IMPIEGATO;

    - SE SARA' SOGGETTO AD ABRASIONE;

    - DIAMETRO MINIMO DI CURVATURA IN BASE ALLO SPAZIO A DISPOSIZIONE.

     

     

    E PER QUANTO RIGUARDA LA RESISTENZA ALLA TEMPERATURA?

     

    I Tubi idraulici hanno rating di temperatura differenti in funzione del fluido impiegato.

     

    Quando si specifica un tubo ci sono due temperature che bisogna considerare:

     

    LA TEMPERATURA DELL'AMBIENTE OPERATIVO E LA TEMPERATURA DEL FLUIDO CONVOGLIATO.

     

    Temperature ambiente molto basse o molto alte possono avere un effetto avverso sul rivestimento del tubo e sullo strato di rinforzo;

     

     

    L'esposizione ai fluidi ad alta temperatura per lunghi periodi da perdere la flessibilità alla gomma.

     

    Presso la nostra azienda potrete trovare un vasta gamma di tubi e raccordi disponibili a magazzino, e un personale altamente qualificato che sarà a vostra disposizione per soddisfare al meglio le vostre necessità. 

     

    Per curiosità vi lascio il link al video che abbiamo realizzato sulla raccordatura di un tubo ad alta pressione.

     

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  • CENTRALINA OLEODINAMICA

    CENTRALINE OLEODINAMICHE

    Pubblicato il 30.09.2020

    CENTRALINE OLEODINAMICHE

     

     

    Immaginiamo il cuore nel corpo umano, non lo vediamo, ma senza il suo funzionamento non ci sarebbe la vita...

     

    Allo stesso modo, le centraline oleodinamiche rappresentano il cuore di ogni impianto oleodinamico poichè sono il punto in cui l'energia meccanica prodotta dal motore viene convertita in potenza idraulica, solitamente per movimentare cilindri oleodinamici e/o motori idraulici.

     

    Vi lascio il link al nostro video sulle centraline per scoprirne di più.

     

    Impiegate per mettere in funzione strumenti come presse industriali, escavatori idraulici, montacarichi, ma anche in quasi tutte le attrazioni dei parchi divertimento il funzionamento è affidato ad una centralina idraulica.

     

    Non lo avreste mai detto vero? ma vediamo ora come sono fatte.

     

    Le Centraline oleodinamiche sono composte principalmente da un motore,che può essere elettrico o a combustione, e che produce l'ENERGIA necessara per mandare in pressione l'olio, e da una pompa immersa dotata di manometro, che mette in pressione il liquido presente nel circuito.

     

    L'olio di lavoro svolge numerose funzioni, come ad esempio trasportare l'energia, dissipare il calore e l'attrito grazie alla sua funzione lubrificante.

     

    Tra gli altri componenti che costituiscono una centralina oleodinamica troviamo:

     

    • Giunto elastico;
    • Filtro in aspirazione;
    • Lanterna (protegge il giunto);
    • Valvola di pressione;
    • Manometro.

     

    Per assicurare un corretto funzionamento di una centralina idraulica si deve tener conto di diversi fattori, vediamo insieme quali sono:

     

    • Sbalzi e picchi di pressione causati da valvole o contraccolpi sostenuti dai cilindri idraulici. Per questo motivo gli strumenti di misura della pressione devono essere protetti adeguatamente.Una soluzione collaudata è rappresentata dall'impiego degli attenuatori di pressione o valvole a farfalla.

     

    • Temperatura di funzionamento della centralina. Bisogna tener conto che la temperatura ambiente delle istallazioni all'esterno sono variabili rispetto a quelle presenti negli edifici industriali. Per tale motivo è consigliabile utilizzare strumenti con errori di temperatura più piccoli per garantire un controllo più affidabile delle centraline.

     

    • Affidabilità dei componenti. Altro fattore molto importante da considerare è che a causa delle frequenti variazioni di pressione , gli strumenti di misura della temperatura sono fortemente sollecitati, al fine di evitare cio' è bisogna effettuare un test di qualità ad ogni fine produzione.

     

     

    La  NGH srl è specializzata nella costruzione di centraline oleodinamiche garantendo esperienza, professionalità e qualita'.

     

    Richiedi un preventivo gratuito o contattaci per ulteriori informazioni o curiosita'.

     

    Di seguito vi mostriamo alcuni esempio di centraline da noi realizzate.

     

     

     

     

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  • Cilindro Oleodinamico

    CILINDRI OLEODINAMICI..SCOPRI CON NOI COSA SONO E A COSA SERVONO

    Pubblicato il 07.09.2020

    Molti di voi non sanno cos'è un cilindro oleodinamico, ma sicuramente ne avete visto uno in azione.


    SCOPRI CON NOI COSA SONO I CILINDRI OLEODINAMICI, COME SONO FATTI E A COSA SERVONO

     

    I cilindri oleodinamici detti anche attuatori lineari idraulici sono composti da due elementi principali, ovvero il cilindro in sé ed il pistone, detto anche stelo.

    Quest'ultimo viene messo in movimento grazie ad un fluido, solitamente olio idraulico, che producendo una pressione sul pistone ne genera il movimento all'interno del cilindro.

    I cilindri oleodinamici si contraddistinguono da quelli pneumatici per il tipo di fluido utilizzato, che come già detto è per l'appunto l'olio, che a differenza dei gas non è comprimibile e quindi non diminuisce il suo volume.

    Ciò fa si che questi cilindri siano più efficaci e duraturi, e che siano in grado di occuparsi di lavori molto pesanti.

    Essi trovano largo impiego nel settore agricolo, nell'industria, nella mobilità, nel settore navale nel movimento terra e nei servizi urbani.

    Alcuni esempi di istallazioni sono su macchinari agricoli, sollevatori, gru e nel settore della meccanica.

    In base alla funzione che essi devono svolgere si distinguono diverse tipologie di cilindri oleodinamici:

     

    •  CILINDRI A DISEGNO, da noi progettati in modo personalizzato con specifiche forme e misure richieste dal cliente;
    •  SEMPLICE EFFETTO ; 
    •  DOPPIO EFFETTO ;
    • TELESCOPICI ;
    • TIRANTI .

     

    Ciò che li accomuna è la tipologia di materiali impiegati in quanto devono essere molto resistenti, perciò si predilige l'acciaio.

    Molto importante è effettuare una costante manutenzione dei cilindri oleodinamici da parte di un team di esperti per assicurarne sempre un corretto funzionamento ed evitarne l'usura nel tempo.

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